PIÙ UGUAGLIANZA PIÙ BENESSERE Percorsi possibili in tempi di crisi

PIÙ UGUAGLIANZA PIÙ BENESSERE Percorsi possibili in tempi di crisi

Di disuguaglianze si parla sempre di più, ma per attenuarle si fa sempre meno. Disuguaglianze nella salute, nell’istruzione e nella cultura, nel lavoro, nelle relazioni sociali, nella qualità dei servizi. La crisi, si dice, rende più difficile spostare risorse dai ricchi ai poveri. E allora se il PIL non crescerà più come prima dobbiamo rassegnarci a disuguaglianze crescenti? No, perché creare più uguaglianza e più benessere si può.

Dopo un documentato esame delle disuguaglianze nel corso della storia, della loro relazione con crescita e globalizzazione, dell’evoluzione del pensiero filosofico e religioso in materia, fino alle nuove teorie delle disuguaglianze, l’autore propone di combatterle agendo dall’alto e dal basso. Dall’alto con nuove politiche macroeconomiche: redistribuzione delle ore di lavoro, reddito e lavoro di cittadinanza attiva, maggiore progressività del prelievo su redditi e ricchezze. Dal basso con progetti definiti e misurabili in grado di abbattere le disuguaglianze che si manifestano nei diversi aspetti che determinano il benessere delle persone.nuovi indicatori di Benessere Equo e Sostenibile – alla cui costruzione l’autore ha contribuito partecipando ai lavori della Commissione Istat-Cnel–  possono aiutarci ad individuare dettagliatamente le tante disuguaglianze da ridurre. E allora perché non rispondere con altrettanto dettagliati progetti territoriali capaci di rimuovere gli ostacoli per un’uguaglianza effettiva, concreta e condivisa? Un piano d’azione preciso che può riassegnare alla politica un primato sull’economia e riaffermare la funzione, fondamentale, degli enti locali.

Prefazione di Stefano Fassina. Collana Saggi, pagine 160, prezzo 12,00    vai alla scheda on line

Aldo Eduardo Carra, esperto di economia e di analisi elettorali, collabora con il Manifesto, con Rassegna Sindacale e con diverse riviste di economia politica. Con Ediesse ha pubblicato L’economia in tasca (2006), Ho perso la sinistra (2008), Un paese da scongelare (con C.Putignano, 2010), Oltre il PIL (2012).

unnamedIn tempi di crisi le politiche macroeconomiche di redistribuzione dei redditi e delle ricchezze non bastano.

È giunto il momento di avviare un percorso nuovo fatto di microprogetti definiti e misurabili in grado di rimuovere le disuguaglianze che si manifestano nella concreta vita delle persone.

Presentazione: 

Roma, giovedì 27 novembre,

ore 18.00

Sala Valdese, via Marianna Dionigi 59 (Piazza Cavour)

L’autore ne parla con Stefano Fassina, Enrico Giovannini e Norma Rangeri

 

Un evento realizzato in collaborazione con la Scuola di Formazione Politica Danilo Dolci

 

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