L’Ars con la Fiom l’11 febbraio
L’Associazione per il Rinnovamento della Sinistra aderisce alla manifestazione indetta per l’11 febbraio dalla Fiom. Essa costituisce il più importante appuntamento per tutti coloro che sono interessati alla costruzione di un’alternativa alle politiche neoliberiste con cui, nel nostro paese e in Europa, si intende fronteggiare la crisi, che pongono il lavoro e la sua difesa al centro di un’iniziativa sindacale e politica orientata a fronteggiare gli attacchi a cui continua essere sottoposto anche nell’iniziativa dell’attuale governo presieduto da Monti.
L’appuntamento dell’11 può essere altresì l’occasione per sottoporre all’attenzione delle forze di centrosinistra rappresentate in Parlamento alcuni ben precisi obiettivi che sin da ora debbono essere affrontati e risolti e che debbono integrarsi con l’azione sindacale tesa alla difesa dell’art. 18, al superamento del precariato e al rilancio dell’occupazione che sono oggetto della trattativa tra governo e confederazioni, impegnandosi – a differenza di quanto sostiene il ministro Fornero – a non approvare alcuna misura che non sia frutto di un accordo tra il governo e le parti sociali.
Ci riferiamo:
1) alla costruzione di un’azione legislativa tesa a definire l’ambito dei “beni comuni” e le norme per la loro fruizione da parte dei cittadini sulla base delle indicazioni emerse nell’iniziativa di Napoli di amministratori locali e forze di movimento;
2) al ripristino del finanziamento pubblico dei giornali di partito e di proprietà di cooperative editoriali come è stato chiesto anche dal Presidente della Repubblica;
3) all’approvazione di una legge sulla rappresentanza del lavoratori nei luoghi di lavoro secondo le indicazioni contenute nel disegno di legge di iniziativa popolare promosso dalla Fiom.
Si tratta di obiettivi urgenti e non dilazionabili, un banco di prova non secondario per mantenere aperta per il dopo Monti una prospettiva di centrosinistra capace di imprimere quella svolta di cui il Paese ha bisogno.
