L’Ars chiede il tuo contributo per il tesseramento 2014

E’ iniziato il 2014 e l’Ars ti chiede di rinnovare la tua adesione all’Associazione. Negli anni scorsi pur sviluppando diverse iniziative abbiamo ridotto le nostre spese e sviluppato iniziative importanti, spesso insieme ad altre associazioni e fondazioni sia politiche che sindacali.

In particolare nel 2013 abbiamo organizzato iniziative come un riuscito confronto sull’importante tema della rappresentanza e della rappresentatività sindacale e lo svolgimento dell’Assemblea nazionale dell’Ars il 14 giugno 2013, svolta con approfondimenti che hanno suggerito di pubblicarne i lavori in un e-book edito da Ediesse, esperienza per noi nuova. Inoltre il 21 ottobre si è svolto il seminario “Riunificare il mondo del lavoro è possibile oggi ?” organizzato insieme ad altri soggetti politici e sindacali e che ha avuto un ampio riscontro, i cui lavori sono ora raccolti in un volume edito da Ediesse, già in vendita, che è stato presentato per favorirne la diffusione e proseguire la discussione aperta.

Ricordo inoltre l’importante iniziativa promossa dall’Ars e da altri soggetti l’11 febbraio dal titolo “La serietà della politica: Enrico Berlinguer” che ha avuto buoni riscontri e che sarà pubblicata prossimamente.

Le nostre energie sono limitate e per questo ti chiediamo di continuare ad aiutarci per raggiungere – grazie anche al tuo contributo di fiducia e di sostegno finanziario attraverso la quota associativa – impegnativi risultati di cui la sinistra italiana ha grande bisogno.

L’Ars può e vuole svolgere un ruolo per tentare di riproporre nella nuova situazione la ricerca dei possibili fondamenti comuni di una grande sinistra unita o, almeno, di una possibile area di intesa tra le sinistre.

Le elezioni politiche si erano caricate di molte attese ma hanno avuto un esito deludente i cui effetti purtroppo proseguono tuttora. Nonostante i suoi fallimenti, una vasta area di destra si è riorganizzata. Le forze conservatrici ambiscono a determinare le future scelte economiche e politiche. La crisi non solo divarica sempre di più ricchezza e redditi, ma rende  ancora più aspro il rapporto tra dominanti e dominati dato che la politica liberista, responsabile della crisi, continua ad essere l’orientamento dominante in Europa e ha avuto in Italia governi che hanno sostanzialmente subito le politiche neoliberiste.

La sinistra non sembra tuttora in grado di proporre un’alternativa adeguata in Italia e in Europa. C’è bisogno di andare oltre una visione difensiva, talora subalterna, tutta incentrata sulla pura e semplice condanna di tutte le forze politiche, in nome di una palingenesi salvifica, anticamera, come insegna anche la storia del nostro paese, delle peggiori avventure.

L’Italia dovrebbe e potrebbe contribuire ad una rinascita dell’Europa oggi umiliata da una politica miope e deteriore, in grado di affrontare i grandi temi del tempo presente: dal disastro ambientale alla sempre più distruttiva iniquità sociale. Le prossime elezioni europee di maggio sono in questo senso un’occasione da non perdere.

C’è bisogno di rendere chiara un’alternativa della sinistra per ridare fiducia ai lavoratori, ai giovani, al mondo della cultura, per dimostrare che una società migliore è possibile, uscendo da difensivismo e subalternità.

E’ possibile uno sviluppo che abbia al centro il lavoro, l’occupazione, la sua qualità, i diritti nel lavoro e nella società e dunque la cultura, l’istruzione, la ricerca, l’ innovazione in funzione di una migliore qualità della vita, un rinnovato impegno pubblico per l’attuazione del programma implicito nella Costituzione della repubblica che rappresenta un’idea di società più che mai attuale.

L’Ars si è impegnata e si impegnerà, coinvolgendo tutte le energie disponibili, a contribuire sotto il profilo della ricerca culturale e sociale, del confronto delle idee, dell’innovazione coraggiosa nell’analisi ad una nuova fase della sinistra in Italia e in Europa.

La tua adesione per il 2014 può aiutarci ad essere all’altezza del contributo che tutti insieme possiamo mettere in campo. Nei prossimi mesi si svolgerà l’Assemblea nazionale a cui sei fin da ora invitato a partecipare.

Ti ricordo che l’adesione all’Ars può essere anche il veicolo per l’abbonamento a Critica Marxista, naturalmente se supera il costo dell’abbonamento annuo che è attualmente 40 euro.

Per questo abbiamo indicato per il 2014 una quota associativa annua per l’Ars, che ovviamente non è obbligatoria, di almeno 70 euro. Questa cifra infatti consente di avere insieme l’abbonamento a Critica Marxista e un sostegno alla nostra associazione.

Cordiali saluti

Alfiero Grandi, Presidente Ars nazionale

15/2/2014

Ass. Per il Rinnovamento della Sinistra

via Sant’Ambrogio 4 , 00186 ROMA

Per bonifico causale : Tesseramento 2014

UGF Banca – Cod. IBAN ‐

Cod.Paes Car.Cont Cin ABI CAB Conto

IT 15 H 03127 05006 000000255633

Successivamente riceverete la tessera inviando i vostri dati alla nostra casella email ars.nazionale@gmail.com, avente l’oggetto ”Tesseramento 2014”

comprensivi di :

Nome e cognome

Indirizzo

Nato a

il

Città

Cap

Cell/Tel Ab

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