La sinistra in Europa e la crisi globale

Ars e Associazione Rosa Luxemburg
14 -15 giugno 2010
Roma – Sala delle Colonne Camera dei Deputati*- Via Poli 19

14 giugno, ore 14-19
La sinistra e il socialismo

Introduzioni di Heinz Bierbaum, Paolo Ciofi
Ne discutono Birgit Daiber, Alexander Fischer, Dino Greco, Pasqualina Napoletano, Harald
Schindel, Aldo Tortorella

15 giugno, ore 9-14
La sinistra di fronte alla crisi

Tavola rotonda con

Piero Bevilacqua, Heinz Bierbaum, Piero Di Siena, Thomas Handel,
Francesca Re David, Helmut Scholz, Mario Tronti

Alle due giornate parteciperanno tra gli altri :
Luciano Barca, Fausto Bertinotti, Maria Luisa Boccia, Alberto Burgio, Elettra Deiana, Paolo
Ferrero, Franco Giordano, Betti Leone, Claudio Micheloni, Gennaro Migliore, Roberto
Morea, Sandro Morelli, Roberto Musacchio, Valentino Parlato, Felice Roberto Pizzuti,
Michele Prospero, Rosa Rinaldi, Gianni Rinaldini, Mimmo Rizzuti, Cesare Salvi, Walter
Tocci, Fabio Vander, Vincenzo Vita, Heinz Bierbaum (Vicepresidente Linke) Birgit Daiber (Fondazione Rosa Luxemburg), Alexander Fischer (Portavoce Linke), Thomas Handel (Deputato del Parlamento Europeo),
Harald Schindel (membro della presidenza Linke), Helmut Scholz (Deputato del Parlamento Europeo)


I temi della discussione

A) La sinistra e il socialismo.

1.Sinistra: come declinare il sostantivo sinistra nella condizioni del capitalismo del XXI secolo e della sua crisi di sistema. E’ possibile – e a quali condizioni – costruire in Europa, dopo il collasso delle socialdemocrazie, una sinistra rinnovata con caratteristiche popolari e di massa che faccia asse sul lavoro? E che si proponga di lottare, sul terreno sociale e politico come su quello culturale e ideale, per una trasformazione della società che metta al centro il benessere delle persone e non il massimo profitto, coniugando in una più alta sintesi qualità dell’ambiente e qualità dello sviluppo insieme al rinnovamento della democrazia?

2. Socialismo: a venti anni dal fallimento del cosiddetto “socialismo reale” come ridefinire, e in quale direzione, le categorie fondanti di uguaglianza e libertà, di proprietà pubblica e privata nonché la stessa categoria del mercato, e i loro reciproci nessi e condizionamenti. Non in astratto, ma nel concreto manifestarsi di una formazione economico-sociale che oggi mette a repentaglio la vita delle persone e addirittura l’esistenza stessa del pianeta per effetto delle sue interne contraddizioni.

3. Sinistra e socialismo nella crisi: caratteri di fondo ed epifenomeni di questa crisi, e quali effetti provocano sugli assetti sociali e sul senso comune in Europa. Come pure sul ruolo dell’Europa nel mondo, e sugli equilibri geopolitici globali. E’ possibile costruire in Europa una concreta piattaforma comune di lotta tra le forze di una sinistra rinnovata e i movimenti sociali per uscire dalla crisi verso un nuovo assetto della società?

14.Giugno ore 14.00 – 19.00

B) La sinistra e la crisi.

1. Economia, società, ambiente: un paradigma diverso nell’ottica della differenza di genere. Ipotesi e proposte per la lotta alla disoccupazione e alla precarietà, l’aumento di salari e pensioni, una più alta qualità del welfare. La conversione verde della produzione e dell’economia con obiettivo del pieno impiego. La questione fiscale. Politiche di bilancio e spesa pubblica: come finalizzarle agli investimenti e al benessere sociale.

2. Cultura, comunicazione, formazione del senso comune: un nuovo decisivo terreno di lotta in Europa. L’egemonia culturale come fattore costituente della ricomposizione unitaria del mondo del lavoro. Una aggiornata analisi di classe e del capitalismo del XXI secolo come condizione dell’autonomia politica dei lavoratori e di un’efficace politica delle alleanze sociali e politiche.

3. Dittatura del capitale e svuotamento della democrazia tra crisi della rappresentanza e privatizzazione della politica. Ruolo e destino della forma partito tra territorio, nazione, dimensione europea. Necessità di un nuovo rapporto tra il sociale e il politico, tra movimento e fine, tra prospettiva di trasformazione e concretezza dell’azione quotidiana. Partecipazione e consenso, formazione delle decisioni, efficienza democratica: un altro paradigma.
15 giugno, ore 9.00 – 14.00

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