La sinistra cha cambia l’Europa

La sinistra cha cambia l’Europa

Le politiche di austerità, praticate in Europa da dieci anni a questa parte, hanno generato ingiustizie e povertà, alimentato populismi di destra e movimenti xenofobi. Un arretramento sociale e politico che può segnare il declino del Continente, fino alla messa in discussione della sua civiltà. Tanto la conservazione dello status quo, con la difesa dell’Unione Europea così com’è, quanto il ritorno alla dimensione nazionale, si dimostrano perdenti di fronte alle sfide poste dalle crescenti diseguaglianze, dalla crisi climatica, dai movimenti migratori.

L’alternativa è possibile, e consiste nel nuovo inizio di una politica capace di assumere in pieno il progetto di un’Europa democratica, dei diritti sociali e di quelli civili, delle libertà individuali e dell’uguaglianza sociale, di una nuova e inclusiva cittadinanza. È questa la strada di una sinistra capace di guardare oltre i propri confini, plurale nelle esperienze e nelle differenze, forte nel valorizzare un terreno comune di agire politico transnazionale.

All’indomani dell’accordo che ha visto nascere una riedizione della Große Koalition in Germania, Norma Rangeri (direttrice de il manifesto) intervista su questi temi Katja Kipping (co-segretaria del partito della Sinistra tedesca Die Linke) e Nicola Fratoianni (segretario di Sinistra Italiana).

Introduce l’incontro Vincenzo Vita (presidente dell’ARS).

SABATO 17 FEBBRAIO a ROMA

alle ore 18:30 – Sala “Capranichetta” – Piazza Montecitorio 131

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